La passione per il collezionismo
L’arte di collezionare orologi
Appassionato collezionista di orologi meccanici, John Goldberger non segue una tendenza precisa, ma si affida al suo senso estetico e storico, oltre che a un’innata sensibilità per la tradizionale maestria artigianale. Per lui, collezionare significa anche pensare fuori dagli schemi e agire con lungimiranza. Va alla ricerca di orologi di eccellente qualità e pezzi rari, destinati ad avvicinare le generazioni future all’arte dell’orologeria.
Lo accompagniamo nel viaggio che dalla sua Bologna lo porta a Wetzlar, patria degli orologi Leica. Ripercorrendo le tracce della tradizione, dell’eccellenza artigianale e dell’autentica passione per il collezionismo, scopriamo il suo amore per la fotografia, il tempo e l’atemporalità.
“Collezionare è per me un percorso emozionante, che mi porta a ricercare e raccogliere segnatempo di rara bellezza e straordinaria qualità.”
John Goldberger
L’origine della passione per il collezionismo
John scopre la sua passione già all’età di 18 anni grazie al padre. Cresciuto in una famiglia profondamente legata al mondo dell’arte, segue i genitori in giro per l’Europa visitando mostre e sviluppando sin da piccolo uno spiccato senso per la maestria artigianale. La sua passione si accende definitivamente quando il padre gli fa scoprire gli orologi meccanici, all’epoca ancora piuttosto accessibili. Il primo pezzo della sua collezione fu un orologio trovato in un negozio d’antiquariato a Bologna. La madre gli raccontò al telefono della scoperta e lui, contagiato dall’entusiasmo, lo acquistò per 500.000 lire col denaro della sua paghetta. Fu l’inizio di una passione che lo accompagnerà per tutta la vita.