Questa è Venezia, raccontata per immagini
Venezia è una città in cui gli opposti coesistono: il passato e il cambiamento continuo.
Scopri la Venezia autentica, lontano dalla folla e al di là delle immagini da cartolina.
Attraverso la Leica SL3-S, la città rivela un mondo in cui la luce e l’acqua plasmano ogni istante, in cui l’amore continua a manifestarsi da secoli, in cui la vita quotidiana si svolge tra mura millenarie. Questa è Venezia nel suo eterno presente: misteriosa, commovente, sempre capace di reinventarsi.
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La città degli innamorati
Già da tempo Venezia è considerata la città degli innamorati. Attraverso il mirino della Leica si scoprono momenti di pura tenerezza: coppie che si fermano in cortili appartati per scambiarsi baci furtivi, mani che si intrecciano con la naturalezza delle maree e abbracci su quei canali che da secoli uniscono le persone. Venezia veste i momenti intimi di una silenziosa magia, avvolgendoli in una grazia senza tempo e lasciandoci senza fiato, come se fosse la città stessa a far risplendere soavemente ogni istante.
Quando la sera in hotel riguardo i miei scatti, mi accorgo che ogni immagine racconta una sua storia. Venezia si rivela lentamente, immagine dopo immagine, tra luci e ombre, tra acqua e pietre.
Steve McCurry
Come nasce uno scatto suggestivo
Per cogliere l’atmosfera in una fotografia di viaggio occorre, oltre che a un approccio mirato alla prospettiva e all’esposizione, un’attenta osservazione e una spiccata dote per l’attimo perfetto. Silenziosi canali al crepuscolo o soggetti nelle strette calli possono trasformarsi in immagini particolarmente suggestive se ti prendi il tempo giusto e integri nella composizione anche l’ambiente circostante.
L’attrezzatura fotografica di Steve McCurry
Un mondo nascosto: uno sguardo insolito nelle case veneziane
Venezia è una città unica, influenzata ancora oggi dalla sua storia che l’ha vista potenza dominante nel commercio internazionale. La grandezza di quell’epoca sopravvive tuttora nei magnifici palazzi che si innalzano dalla laguna, audaci capolavori realizzati in un luogo dove un tempo sembrava impensabile costruire una città. Il risultato è un paesaggio che pare di un altro mondo, dove pietre e acqua si fondono sfidando ogni logica. Dietro le facciate e le porte consumate dal tempo così familiari ai visitatori, Venezia nasconde un’altra dimensione. Accedere alle case private e conoscere il vero carattere della città lagunare è un privilegio concesso raramente. Lì il tempo è scandito da un ritmo diverso. La vita contemporanea coesiste con secoli di architettura, i rituali quotidiani si svolgono in luoghi che sembrano ripetere l’eco delle generazioni passate.
Dietro le quinte
Steve ci parla della sua esperienza
Cos’ha di particolare la SL3-S?
Non è tanto il numero di pixel, quanto la facilità con la quale la fotocamera e l’obiettivo riescono a riprodurre fedelmente la magia del luogo attraverso la visione del fotografo. Nelle strette calli, dove in brevissimo tempo la luce brillante può diventare ombra, la SL3-S mi ha aiutato a cogliere con notevole chiarezza le più tenui sfumature di luci e colori di Venezia, perché la sua ampia gamma ISO permette di gestire senza problemi questi estremi.
Quale è stata la sfida più grande affrontata a Venezia?
La vera sfida è stata accettare l’imprevedibilità di questa città. Venezia cambia di continuo, con ogni marea, con ogni variazione della luce, e catturare questa poesia effimera richiede una presenza assoluta. Talvolta avevo la sensazione di inseguire la città per immortalare un’emozione che continuava a dissolversi davanti a me, nell’acqua e nelle ombre.
Perché Leica?
Uno dei motivi principali per cui sono passato a Leica sono gli obiettivi: straordinari. Non ne esistono di migliori al mondo. Utilizzare questa attrezzatura mi sembrava doveroso nei confronti della mia fotografia.
Chi è Steve McCurry
Nato nel 1950 a Philadelphia (USA), Steve McCurry ha studiato cinema e teatro alla Pennsylvania State University. Da oltre quarant’anni il fotografo americano, con alle spalle innumerevoli copertine di riviste e libri e più di una dozzina di volumi e numerose mostre in tutto il mondo, è uno dei più celebri rappresentanti della fotografia contemporanea. La sua fotografia si concentra principalmente sulle persone: la sua ricerca insegue il momento di vulnerabilità, l’anima che si rivela, l’esperienza che si legge sul volto della gente.
Fotografo e fotoreporter, Steve McCurry è noto soprattutto per l’iconico ritratto Afghan Girl (1984), pubblicato sulla copertina del National Geographic. La sua opera spazia tra conflitti, culture in via di estinzione, antiche tradizioni e vita contemporanea, tenendo sempre in primo piano l’elemento umano.
Nel 1986 diventa membro a pieno titolo della rinomata agenzia Magnum Photos e riceve numerosi riconoscimenti per il suo lavoro, fra cui quattro primi posti al World Press Photo Contest e l’inclusione nel Leica Hall of Fame. Ha pubblicato oltre 20 libri con le sue opere.