Dalle frontiere del cambiamento, immagini di futuri possibili
di Luca Locatelli
Guardare più precisamente significa anche imparare a vedere prima.
È da questa tensione tra osservazione e anticipazione che prende forma Future Studies, una mostra che attraversa quindici anni della ricerca di Luca Locatelli per interrogare il presente nei luoghi in cui il futuro sta già prendendo forma.
Le sue immagini ci conducono alle frontiere del cambiamento: territori, sistemi produttivi, laboratori e paesaggi in trasformazione in cui si sperimentano nuovi modi di vivere, produrre e abitare il pianeta. Luoghi reali nei quali natura, tecnologia e intervento umano si incontrano e dove, tra possibilità e contraddizioni, si cercano nuovi equilibri.
Il futuro che Locatelli fotografa appartiene al presente, esiste già nelle sperimentazioni e nelle soluzioni che stanno modificando il nostro rapporto con l'ambiente.
Alla base del suo lavoro c'è un metodo che comincia molto prima dello scatto. Ogni progetto nasce da una ricerca estesa, che intreccia dimensione ambientale, scientifica, sociale e produttiva e continua a trasformarsi durante il processo. La precisione della fotografia documentaria incontra così composizioni rigorose, prospettive inattese e colori ai limiti dell'irrealtà: immagini capaci di attrarre lo sguardo prima ancora di rivelare la complessità delle storie che contengono. Fotografia, video e installazione diventano parti di una stessa costruzione visiva, strumenti diversi per osservare e interpretare il presente.
Future Studies riunisce una selezione di immagini provenienti dalle ricerche più significative dell'autore, che si compongono come ingranaggi di un'unica indagine in continua evoluzione. Un percorso che dal cambiamento climatico all'economia circolare arriva fino a Zeeland – Anatomy of a Living Delta, il nuovo progetto realizzato nel 2026 nei Paesi Bassi, ampliando la riflessione verso quelle forme di adattamento che nascono da un diverso rapporto tra sistemi umani e naturali.
Ne emerge un atlante di possibilità che però non si pone come un repertorio di risposte. Locatelli osserva quelle zone di frontiera in cui i modelli esistenti vengono messi alla prova e altri iniziano a delinearsi: spazi di sperimentazione nei quali si immaginano nuove forme di coesistenza e, forse, si gioca una parte della nostra evoluzione.
Future Studies diventa così un'indagine sui futuri possibili attraverso le tracce che essi stanno già lasciando nel presente. Perché, a volte, immaginare il domani significa prima di tutto imparare a riconoscerlo.
A cura di Giada Triola
Leica Galerie Milano
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Italia
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