Alan Schaller in Tokyo with the Leica M EV1

“La bellezza pervade ogni cosa e ogni momento.”

Alan Schaller

09/04/2026

La mia visione: lo straordinario che si cela nell’ordinario

Il fotografo di strada Alan Schaller vive a Londra, ma sempre più spesso il suo lavoro lo porta a Tokyo. Nelle strade della metropoli giapponese va alla ricerca di quei momenti che rivelano l’inaspettato nella quotidianità. Fotografa soltanto in bianco e nero, affascinato dalla luce, dalle ombre e da quei dettagli quasi invisibili che trasformano le scene ordinarie. Il suo approccio parte della convinzione che la bellezza e le possibilità creative siano presenti ovunque. 

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Un linguaggio di luce e ombra

La fotografia di Alan vive in bianco e nero, ma riesce comunque a catturare mille sfumature. Dalla fotografia di strada a quella artistica fino ai ritratti e a mondi astratti, i suoi scatti sono caratterizzati dai contrasti, dallo spazio negativo e da un accennato surrealismo. La persona è sempre al centro, anche quando occupa una piccola parte dell’inquadratura.

Per scattare alcune foto bisogna essere veloci. Per altre serve pazienza. Alan reagisce a ogni momento seguendo il ritmo della strada. 

“In bianco e nero, astratta, surrealista e umanistica. È così che descriverei la mia fotografia.”

Alan Schaller

Grandangolari e un silenzio concentrato

La prospettiva fotografica di Alan è andata cambiando nel corso del tempo. All’inizio scattava tendenzialmente da breve distanza, usando soprattutto l’obiettivo da 50 mm e focalizzandosi sull’espressione delle persone e sui ritratti di strada. Negli anni, l’architettura e la geometria hanno assunto un ruolo sempre più centrale nel suo stile narrativo. Sempre più spesso sceglie altri angoli di campo, finché l’obiettivo da 24 mm è diventato la sua focale preferita.

A Tokyo questa prospettiva ampia ha un effetto del tutto naturale. Le stazioni della metro, i passaggi sotterranei, gli incroci e le strade di tutti i giorni diventano un palco sul quale luce, spazio e persone recitano alla pari il ruolo da protagonista. Alan cerca chiarezza anche nei luoghi più affollati. Isolando singole figure o piccoli gruppi, riesce a ridurre il caos e a spostare intuitivamente lo sguardo dell’osservatore su ciò che è essenziale. 

“Cerco di unire le persone con l’ambiente che le circonda.”

Alan Schaller

Alan Schaller with the leica M EV1

Chi è Alan

Residente a Londra, il fotografo Alan Schaller realizza opere considerate punti di riferimento fondamentali nella fotografia di strada in bianco e nero contemporanea.  

Le sue immagini nascono soprattutto in contesti urbani e sono caratterizzate da contrasti marcati, composizioni grafiche e un’attenzione meticolosa per la luce e la forma. Esposte in tutto il mondo e più volte pubblicate, le opere di Schaller sono spesso il frutto di collaborazioni con istituzioni culturali, brand e riviste. 

Oltre all’attività artistica, Alan si dedica con impegno alla creazione di una comunità globale della fotografia. È cofondatore di “Street Photography International” e fondatore di “Irys”, piattaforma social basata sulla fotografia e finalizzata a supportare fotografe e fotografi, promuovere relazioni autentiche e creare nuove opportunità al di là del feed digitale.

Instagram

irysphotos.com

L’attrezzatura di Alan

Strumenti essenziali, massimo controllo 

Alan Schaller shows his subject on the Leica M EV1’s display

Appassionato fotografo M, Alan punta su semplicità e controllo, utilizzando perlopiù un solo corpo macchina e uno o due obiettivi. Predilige l’ottica da 24 mm, con la quale riesce a fondere insieme geometria, architettura e presenza umana, ma ha sempre a portata di mano anche altre focali per impieghi specifici. La messa a fuoco manuale, lo zone focusing e lo scatto dal fianco gli danno tutta la rapidità che gli serve. Grazie ai comandi fisici e alla scala delle profondità di campo, il processo è immediato e la composizione di ogni immagine risulta accurata. 

Sistema M

“Molti fraintendono la M, credendola una fotocamera lenta. Ma io trovo lente tutte le altre fotocamere.”

Alan Schaller

Alan Schaller in Tokyo with the Leica M EV1

Leica M EV1: uno sguardo nuovo sul sistema M

La Leica M EV1 offre nuove opportunità per avvicinarsi al sistema M. Il fatto di vedere l’immagine così come sarà immortalata infonde fiducia, soprattutto in presenza di obiettivi con profondità di campo ridotta, che richiedono una messa a fuoco assolutamente precisa. In condizioni di illuminazione variabili, il mirino elettronico fa davvero la differenza, dando la sicurezza giusta per scegliere l’esposizione perfetta e la tempistica esatta.

L’utilizzo con obiettivi grandangolari risulta particolarmente fluido. L’inquadratura completa offerta da un obiettivo da 24 mm appare del tutto naturale nel mirino integrato. La M EV1 è capace di adattarsi perfettamente a diverse lunghezze focali, dal supergrandangolare alle focali tele come la 135 mm. Che sia per esplorare nuovi angoli di campo o in caso di calo della vista, il mirino è un supporto prezioso che rende il sistema più accessibile senza rinunciare ai principi cardine della fotografia M. 

“Con la Leica M EV1 hai la massima sicurezza quando devi mettere a fuoco velocemente, soprattutto con obiettivi con profondità di campo ridotta.”

Alan Schaller

Le fotocamere M: la quintessenza della street photography

Da lungo tempo la Leica M è considerata la fotocamera per street photography per eccellenza. Lungi dall’essere un mero apparecchio che scatta fotografie, è stata appositamente creata per affinare lo sguardo. Il comando manuale, il design essenziale e le dimensioni della fotocamera permettono di scattare foto in modo intuitivo, di concentrarsi sull’ambiente circostante e di muoversi al suo interno con naturalezza. Nel corso dei decenni le fotocamere M sono diventate l’emblema della street photography, dimostrandosi impareggiabili nel catturare l’attimo e renderlo tangibile.

“La cultura della Leica in Giappone è qualcosa di pazzesco.”

Alan Schaller

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