One to One – Online - Sessione individuale | 4 ore
01/01/2030 - 31/12/2099
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One to One – Online - Sessione individuale | 4 ore
Federico Borella
Federico Borella è un fotoreporter freelance pubblicato a livello internazionale, con oltre dieci anni di esperienza come fotogiornalista. I suoi lavori sono stati pubblicati da diversi magazine italiani ed internazionali, tra cui New York Times, National Geographic, Newsweek, Time Magazine, National Geographic, CNN, Stern, Dummy, Days Japan, XL Semanal, NZZ, Alpha magazine, Aftenposten. Nel 2019 è stato nominato Photographer of the year 2019 ai Sony Photography Awards. Nel 2024 ha vinto il prestigioso Picture of the Year international, nella categoria Environmental Award.
Dopo aver conseguito la Laurea in Letteratura Classica & Archeologia Meso-americana presso l'Università di Bologna, ha completato il Master in Fotogiornalismo presso l'Accademia John Kaverdash di Milano. Tra il 2009 e il 2015 ha lavorato come fotografo freelance per La Repubblica e per la John Hopkins University a Bologna, e dal 2015 al 2019 per QN Quotidiano Nazionale. Attualmente lavora a Bologna, dove insegna fotografia e storytelling e organizza workshop e viaggi fotografici. Il suo lavoro come fotografo documentarista si focalizza su tematiche sociali e ambientali, in particolare legate al rapporto uomo/natura.
Alessandro Barteletti
Alessandro Barteletti
Fotografo e giornalista, nasce a Roma nel 1981.
Attraverso le sue foto ha raccontato fatti e dietro le quinte di eventi sociali, sportivi e di cronaca per oltre vent’anni: dall’addestramento dei militari italiani in partenza per l’Iraq nel 2004 al terremoto in Abruzzo nel 2009; dagli ultimi giorni di papa Giovanni Paolo II nel 2005 alle elezioni presidenziali del 2008 negli Stati Uniti, per citare alcuni progetti. Collaboratore di National Geographic Italia, ha seguito la prima missione suborbitale di Virgin Galactic e l’addestramento dell’astronauta Paolo Nespoli in vista della sua terza missione nello spazio; quest’ultimo reportage è diventato la storia di copertina del numero di luglio 2017 e una copia del giornale ha viaggiato fino alla Stazione Spaziale Internazionale insieme all’astronauta. Appassionato da sempre di tutto ciò che va veloce su strada e in cielo, si è specializzato anche nel campo dei motori e dell’aviazione, collaborando con le principali testate di settore e realizzando progetti esclusivi per realtà come Dallara Automobili e Aeronautica Militare; da fotografo ha maturato negli anni svariate ore di volo a bordo di jet e velivoli militari. “Certified by Leica” dal 2019, Alessandro è docente di Leica Akademie Italia.
Marzio Emilio Villa
Marzio Emilio Villa è un artista nato in Brasile, ritrattista e fashion photographer che vive e lavora a
Milano. La sua ricerca visiva si focalizza sulle disparità sociali, indagando le realtà discriminatorie e
le strutture sociali europee e internazionali.
Attraverso un’introspezione sociologica indaga le reminiscenze post-coloniali presenti
nell'iconografia e nell'urbanistica. Mettendo a nudo il rapporto tra disparità sociali e rimettendo in
discussione il processo fotografico, tra fotografo e fotografato, tra potere e etica.
Collaboratore Wall Street Journal e Washington post.
Guglielmo Meucci
Guglielmo Meucci è un fotografo che crede nel tempo lungo delle immagini. Nel suo lavoro la fotografia non è mai un gesto rapido o consumabile, ma un atto di attenzione verso la realtà e verso ciò che resta. Il suo archivio è un territorio vivo, da attraversare e riattraversare, dove ogni fotografia può rivelare nuovi legami, come accade con i ricordi più cari.
La camera oscura è il cuore della sua pratica: uno spazio intimo, illuminato dalla luce rossa, dove il rapporto con l’immagine diventa fisico e diretto. Qui Guglielmo lavora in modo istintivo, accettando le imperfezioni come parte del linguaggio, lasciando che la materia fotografica reagisca, sorprenda, insegni. Stampare significa prendersi cura delle immagini, accompagnarle alla loro forma definitiva senza mediazioni, con la stessa pazienza con cui si segue una fermentazione o si ascolta un disco girare sul piatto.
Il suo passato da enologo ha lasciato un segno profondo nel suo modo di guardare e di lavorare: la sensibilità per i processi naturali, il rispetto per i tempi, la consapevolezza che ogni risultato è frutto di equilibrio, esperienza e ascolto. La musica analogica, quella che nasce dal vinile, e il viaggio — inteso come apertura, incontro, osservazione — completano una visione del mondo fatta di lentezza, presenza e curiosità.
Che si tratti di un matrimonio o di un reportage, Guglielmo affronta ogni situazione con lo stesso sguardo: discreto, partecipe, profondamente umano. Per lui la fotografia è un atto di memoria e di relazione, un oggetto fisico destinato a durare, a essere toccato, conservato, tramandato. È in questa continuità tra vita, processo e immagine che risiede la forza più autentica del suo lavoro.
Nicola D'Orta
Nato a Caserta, Italia, nel 1984, oggi fotografo certificato da Leica Camera, ho sempre
considerato l’arte come un mezzo di comunicazione in tutte le sue forme ed espressioni. Ho
studiato presso la Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” e ho conseguito un Master in
Fotografia Avanzata allo IED – Istituto Europeo di Design (frequentato a Venezia): questa
esperienza mi ha fornito molti strumenti per ampliare le mie conoscenze artistiche,
permettendomi di creare una mia personale forma di creatività che ha trovato la sua
espressione e sintesi pratica nella fotografia. Questo mondo corre troppo velocemente e
spesso non ci dà l’opportunità di apprezzare la bellezza che ci circonda, quindi i miei scatti
vogliono essere un piccolo contributo per raccogliere insieme momenti, luoghi e volti,
trasformandoli in immagini ed emozioni indimenticabili.
Jacopo Santini
Nato a Firenze, studi umanistici cui segue una laurea in Legge presso l'Università di
Firenze.
Dal 1998, impegnato nel campo della fotografia archeologica presso la Soprintendenza
Archeologica di Firenze. In questa veste è incaricato della documentazione fotografica di
reperti, delle varie fasi del restauro e di siti archeologici nel centro Italia, e collabora alla
produzione di materiale iconografico per mostre nel settore.
Attivo sin dalla metà degli anni 90 nel campo della fotografia documentaristica e di
indagine sociale, inizia a pubblicare e ad esporre presso gallerie, festival ed istituzioni
culturali in Italia ed Europa.
Dal 2004 e fino alla sua chiusura impegnato come docente, oltre che per altri programmi
universitari statunitensi, presso SACI, Accademia d'Arte Statunitense a livello
Universitario con sede a Firenze, come docente di fotografia, co-direttore del programma
biennale Master in fotografia e direttore del programma dedicato alla Biennale d'Arte e
d'Architettura a Venezia. Dal 2018 insegna per Leica Akademie a Firenze e dal 2022 per
New York University (Florence). Dal 2023 tiene il seminario “Iconosfera” per il
Dipartimento di Architettura di UniFi (Università di Firenze).
Già impegnato in reportage riguardanti il Medio Oriente, grazie a due borse di studio
sta attualmente lavorando a "301", progetto fotografico/testuale sulla memoria di Metz
Yegern, il genocidio Armeno.
Stefano Schirato
Stefano Schirato, laureato in Scienze Politiche, è un fotografo freelance che da oltre vent’anni concentra il suo lavoro sui temi sociali. Ha collaborato con numerose ONG e organizzazioni internazionali, tra cui Emergency, AVSI, Caritas e ICMC, partecipando a progetti dedicati ai diritti umani, alle crisi dei rifugiati e ai fenomeni migratori.
Le sue fotografie sono state pubblicate da testate nazionali e internazionali come The New York Times, CNN, Newsweek Japan, Vanity Fair, Al Jazeera, Le Figaro, Geo International, Burn Magazine e National Geographic.
Dal 2014 insegna fotogiornalismo a Pescara presso Mood Photography, scuola di cui è co-fondatore. È inoltre docente per Leica Akademie Italia e insegna fotografia all’ISIA, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, di Pescara.
Stefano Mirabella
Stefano Mirabella (Roma, 1973) è un fotografo italiano attivo nel campo della fotografia documentaria e di strada. Si avvicina alla fotografia nel 2003, formandosi nelle principali scuole della capitale e intraprendendo fin da subito un percorso personale orientato al reportage sociale. I suoi viaggi fotografici lo portano in Thailandia, Cambogia, Laos, Birmania, India, Siria e nei territori occupati palestinesi, luoghi che diventano il cuore di progetti espositivi e pubblicazioni.
Nel tempo ha esposto i suoi lavori in numerose mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero.
Dal 2012 si dedica con continuità alla Street Photography, linguaggio che sente profondamente affine e che considera un mezzo per abitare e osservare il reale con uno sguardo personale. È stato membro del collettivo italiano Spontanea e dal 2014 è tra i vincitori del Leica Talent. Attualmente fa parte del corpo docenti della prestigiosa Leica Akademie.
Nel 2021 ha curato per l’Istituto Luce la mostra Caio Mario Garrubba – FREELANCE SULLA STRADA, contribuendo alla riscoperta di una figura chiave della fotografia italiana del Novecento.
La sua fotografia, sempre in bilico tra la rappresentazione del reale e il desiderio di trascenderlo, è animata da un approccio sincero e appassionato, che condivide attraverso la didattica e la pratica quotidiana.
Lorenzo Razzino
Lorenzo Razzino è un fotografo e un colorist. È stato fotogiornalista e corrispondente dall’estero. Nel 2015 ha aperto uno studio di post-produzione visiva, attivo tra l'arte contemporanea e la produzione multimediale. Ha collaborato con clienti nei settori fashion e automotive, tra cui Armani, Jacob Cohën, Lamborghini e Ducati. È apprezzato per la sua firma colore. È docente della Leica Akademie dal 2018 e collabora con exibart street, piattaforma editoriale di riferimento per la fotografia di strada e la cultura visiva contemporanea.
Giuseppe Nucci
Giuseppe Nucci è nato nel 1982 in un piccolo borgo montano del Molise. La sua indole estroversa e una profonda curiosità lo hanno spinto a lasciare il paese natale all’età di soli 14 anni.
Nel 2015, al ritorno da un viaggio in India che lo ha segnato profondamente sul piano umano, ha deciso di intraprendere un master in fotogiornalismo. Questa esperienza gli ha permesso di consolidare le proprie competenze e di sviluppare un linguaggio visivo personale, caratterizzato dalla contaminazione di generi diversi. Negli anni successivi si è dedicato principalmente a progetti documentaristici, ottenendo numerose pubblicazioni su testate internazionali di primo piano, tra cui National Geographic Magazine, Stern, The New York Times e The Guardian. Nel 2018 ha ricevuto un POYi, uno dei più prestigiosi riconoscimenti nel campo del fotogiornalismo. È stato fotografo ufficiale del Fondo Monetario Internazionale (IMF) in occasione del G20 di Roma. Parallelamente, ha avviato una collaborazione con il colosso tecnologico cinese Xiaomi, per il quale ha esposto a Berlino un progetto in bianco e nero dedicato alla Maiella realizzato per il lancio dello Xiaomi 13T. Sempre per Xiaomi ha tenuto un workshop di storytelling all'Università di Barcellona, in Spagna.
Attualmente insegna fotografia presso la Leica Akademie Italy e vive attualmente a Roma, sua città d’adozione.
Marc De Tollenaere
Marc De Tollenaere è un fotografo professionista nato in Libia e con base a Venezia.
Da oltre venti anni accompagna visitatori e fotografi alla scoperta della città attraverso il loro obiettivo — e il suo.
Venezia non è solo il luogo in cui vive: è il cuore della sua ricerca e la fonte costante della sua ispirazione. Negli anni ha esplorato angoli nascosti e dimensioni meno conosciute della città, per raccontarne l’anima più autentica. I suoi Leica Akademie sono pensati per condurre i partecipanti fuori dai percorsi battuti, alla scoperta della Venezia reale: calli silenziose, canali attraversati da una luce irripetibile, scene di quotidiana bellezza.
Da oltre dieci anni è istruttore di Leica Akademie e Certified Leica Photographer e nel suo percorso professionale ha lavorato accanto a maestri come Steve McCurry e David Alan Harvey.
Le sue immagini sono state esposte alla Leica Galerie Milano e fanno parte della collezione permanente Leica a Wetzlar, in Germania. È autore di diversi libri dedicati a Venezia, tra cui Gondole, omaggio ai maestri artigiani della città, e Uno, nessuno e cinquantamila, un progetto documentario decennale realizzato nelle case private degli ultimi residenti storici veneziani.
Dal 2014 ha guidato oltre 25 edizioni di Discovering Venice per Leica Akademie Italia dedicati a fotografi di ogni livello.
Che si tratti di principianti o di fotografi esperti, il suo approccio mira ad affinare lo sguardo, consolidare la tecnica e permettere a ogni partecipante di tornare a casa con immagini capaci di raccontare in modo autentico la propria esperienza veneziana.
Un percorso individuale, costruito su misura per te.
Le sessioni One to One Online della Leica Akademie sono pensate per chi desidera un confronto diretto e personalizzato, calibrato sulle proprie esigenze, sul proprio livello fotografico e sugli obiettivi che vuole raggiungere.
Il percorso si svolge interamente online ed è ideale per chi si trova lontano dalle nostre sedi (Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma) o per chi ha poco tempo a disposizione, ma non vuole rinunciare a un’esperienza formativa concreta, approfondita ed efficace.
Il partecipante può scegliere il docente con cui svolgere la sessione tra quelli indicati nella lista disponibile. Qualora non sapesse a chi rivolgersi, è possibile contattare lo staff della Leica Akademie per ricevere supporto e individuare il docente più adatto in base alle proprie esigenze e agli obiettivi formativi.
Durante la sessione, il docente analizzerà il tuo percorso fotografico, il tuo approccio e il materiale prodotto, aiutandoti a individuare punti di forza, aree di miglioramento e obiettivi chiari. In base a questi, verranno proposte esercitazioni pratiche da sviluppare in autonomia dopo l’incontro.
La lezione è strutturata per alternare teoria e pratica:
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per chi è agli inizi, il lavoro si concentra sulla grammatica fotografica e sulla comprensione degli strumenti;
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per i fotografi più esperti, l’attenzione è rivolta allo sviluppo narrativo, progettuale e alla costruzione di un linguaggio personale.
Ogni pacchetto ha una durata di 2 ore e può essere modulato in base alle tue esigenze specifiche.