I vincitori del Leica Oskar Barnack Award e LOBA Women Grant 2026
Wetzlar, 8 ottobre 2026

Dichiarazione di Karin Rehn-Kaufmann:

“The Last Butterflies descrive con efficacia il nuovo ruolo che da qualche tempo hanno assunto le donne nella guerra. Sono immagini che mostrano in modo chiaro e toccante come queste donne combattono insieme per la propria terra, senza uomini. È importante che Valentina Sinis abbia la possibilità di portare avanti e completare questo progetto.”

Dichiarazioni della giuria del LOBA 2026:

Karin Rehn-Kaufmann: “A nome dell’intera giuria del LOBA 2026 (Jane’a Johnson, curatrice e ricercatrice, assistente curatrice, Museum of Modern Art (MoMA), New York, USA; Celina Lunsford, direttrice artistica e curatrice del FFF, Fotografie Forum Frankfurt, Germania; Paolo Pellegrin, fotografo, Italia; Gu Zheng, professore presso la Fudan University School of Journalism, Shanghai, Cina), mi congratulo di cuore con le vincitrici e il vincitore.”

All’interno della giuria ci sono state “accese discussioni, ed è proprio questa la forza del processo decisionale”, afferma Karin Rehn-Kaufmann. “Sono stati scambi d’opinione molto interessanti, sull’integrità delle fotografe e dei fotografi, sulle loro storie e naturalmente sulle loro creazioni”, aggiunge Celina Lunsford. “La qualità delle opere era molto alta, esattamente come le nostre aspettative.” Anche Jane’a Johnson condivide queste esperienze: “Le discussioni sono state vivaci, profonde e molto rispettose. Ognuno di noi ha contribuito con la propria prospettiva del tutto personale. L’atmosfera era molto collegiale e alla fine eravamo davvero uniti.” Considerando l’attuale edizione, Rehn-Kaufmann sottolinea: “Come spesso accade, sono rimasta colpita dall’ampia varietà di argomenti. Anche i linguaggi visivi erano molto diversi tra loro, dal classico approccio documentaristico fino a stili narrativi poetici e sperimentali. La selezione di quest’anno mi è sembrata particolarmente eterogenea e variegata. Non si trattava tanto dell’effetto visivo immediato, quanto più di riflessioni approfondite, della profondità della ricerca fotografica.”

“Questo è un premio di grande significato”, sottolinea Jane’a Johnson. “È una vera e propria benedizione finanziaria per i fotografi, permette di accedere ad attrezzature di altissimo livello e crea continuità con alcuni dei fotografi più importanti che abbiano mai preso in mano una fotocamera.” Oggi il LOBA rappresenta uno dei riconoscimenti più noti a livello internazionale: “Ogni volta che partecipo a un festival fotografico o svolgo ricerche, mi rendo conto che i fotografi più famosi conoscono questo premio”, osserva Celina Lunsford, che aggiunge: “Oggi la rosa di finalisti offre anche un’ottima panoramica per i curatori, i direttori di festival e i redattori.”

Commenti sulle due serie vincitrici:

Karin Rehn-Kaufmann: “La serie Preserving Nature as Preserving Ourselves di Damir Faizulin testimonia in modo suggestivo quanto il benessere dell’umanità sia strettamente legato alla condizione dell’ambiente naturale. Con un linguaggio visivo pacato, sobrio, a tratti ironico, l’artista riesce a trattare con sensibilità uno dei temi più urgenti del nostro tempo, mostrandone le diverse sfaccettature. Le sue fotografie sono un invito a riflettere sulla nostra responsabilità nei confronti della natura e a riconsiderare il rapporto tra uomo e ambiente.

Un aspetto particolarmente convincente della serie è la coerenza visiva: l’unione tra precisione documentaristica ed estetica poetica dà vita a immagini toccanti e suggestive che spingono alla riflessione. Ed è per l’appunto l’equilibrio tra rilevanza dei contenuti e profondità emotiva a rendere così particolare quest’opera.”

Karin Rehn-Kaufmann: “Con Clayton Sisterhood Project Laila AnnMarie Stevens è riuscita a realizzare un’opera intima e autentica, che vede al centro la comunità, l’appartenenza e la solidarietà femminile. Con calore, rispetto e sensibilità, l’artista racconta della resilienza e della forza della comunità. La serie mette in evidenza l’importanza della solidarietà e della vicinanza come fonti di forza e speranza.”

Mostra e catalogo: A corredo della mostra allestita presso l’Ernst Leitz Museum viene pubblicato il catalogo LOBA 2026, che accanto a informazioni di carattere generale contiene l’intera shortlist del LOBA 2026 con le serie complete e le interviste. Dopo la tappa a Wetzlar, le opere premiate al LOBA 2026 saranno esposte anche in altre Leica Galerie e in occasione di festival fotografici in tutto il mondo.

Ulteriori informazioni sui vincitori di questa edizione sono disponibili alla pagina: www.leica-oskar-barnack-award.com.

Per maggiori informazioni:
Leica Camera Italia srl
Giada Triola
Responsabile PR e eventi
Leica Galerie Milano Coordinator
E-Mail: giada.triola@leica-camera.com
Internet: www.leica-camera.com 

Comunicato-stampa_LOBA_Vincitori_Ottobre_2026_IT.pdf

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Leica Camera

Con una storia aziendale di oltre centocinquant’anni, Leica Camera AG è un’azienda leader a livello mondiale nella produzione di fotocamere, obiettivi e ottiche sportive. Nel quadro della sua strategia di sviluppo, l’azienda ha ampliato la propria attività alla fotografia mobile con smartphone e alla produzione di lenti per occhiali e di orologi di alta qualità; è anche presente nel segmento home-cinema con un’offerta di proiettori propri.

Con sede nella cittadina di Wetzlar, in Germania, e un secondo sito di produzione a Vila Nova de Famalicão, in Portogallo, Leica Camera AG dispone di una rete mondiale di propri distributori con oltre 120 Leica Store. L’azienda impiega 2.400 dipendenti e nell’esercizio fiscale 2023/24 ha raggiunto un fatturato di 554 milioni di euro.

Il marchio Leica è sinonimo di eccellente qualità, maestria artigianale tedesca e design industriale Made in Germany, tutto abbinato a tecnologie innovative. Elemento cardine della cultura del marchio è la promozione della cultura fotografica, con circa trenta gallerie Leica e le sedi della Leica Akademie presenti in tutto il mondo, alle quali si aggiungono premi di livello internazionale come il “Leica Hall of Fame Award” e il “Leica Oskar Barnack Award” (LOBA).